Uno degli argomenti che suscita più curiosità ed interesse tra i nostri clienti è proprio la produzione dell’impianto fotovoltaico: “Ma quanto produce…??”, a volte le conoscenze in tal senso sono un po’ superficiali, fino a sforare nella fantascienza…!

Pensa che c’è chi pretendeva che un impianto da 3 kW se lavora per 8 ore al giorno, va da sé che debba produrre 24 kWh, come matematica insegna… E tuttavia le cose non sono così semplici. Bisogna tenere conto del fatto che l’impianto non raggiunge subito il massimo della sua potenza, appunto i kW di fotovoltaico installati.

 Nient’affatto! 

È vero invece che l’impianto, appena attivo al levar del Sole, aumenta gradualmente la potenza sviluppata, fino a raggiungere il suo picco intorno al mezzogiorno, e nelle ore di massima insolazione,per poi declinare dolcemente fino al tramonto.

La giornata di produzione ideale mostra che il legame tra la potenza sviluppata dall’impianto fotovoltaico e la posizione del Sole nel cielo (che varia a seconda dell’ora del giorno), disegna una perfetta curva a campana, come mostra il grafico qui accanto relativo alla curva caratteristica di una tipica giornata estiva:

Produzione Fotovoltaico Campana

Ma attenzione! Cosa succede se la giornata è nuvolosa? Penso sia abbastanza immediato immaginare che la potenza sviluppata dall’impianto non sia esattamente la massima possibile, probabilmente sarà di meno… ma quanto di meno?

Guardiamo insieme come si trasforma la curva a campana in una giornata di inizio autunno:

monitoraggio produzione autunno

Ci si rende conto immediatamente che i punti dove la curva registra i suoi picchi corrispondono ai momenti in cui il cielo è meno nuvoloso, mentre i punti dove la curva sprofonda, come accade alle ore 11:00, corrispondono probabilmente ad un momento in cui il cielo era veramente molto nuvoloso, magari stava anche piovendo!

Quando la curva riprende a salire questo significa che le nuvole si stanno diradando. Va da sé che intorno all’ora del tramonto, l’andamento è quello che porta ad un graduale azzeramento della produzione.

Detto questo, sai cosa rappresenta l’area colorata in blu?

L’energia prodotta dall’impianto.

Quindi capirai facilmente che quanto più estesa è l’area in blu, tanto maggiore sarà l’energia prodotta. Nel nostro esempio, è facile vedere che il 5 luglio la campana è bella piena, come ti ho detto è un giorno di produzione ideale. Nel secondo caso invece, il 25 settembre l’area blu è decisamente inferiore, e quindi sarà minore l’energia prodotta rispetto al primo caso.

Immagina che è possibile disegnare una curva di questo genere per ogni giorno di funzionamento del tuo impianto fotovoltaico. È quello che fa il sistema di monitoraggio dell’inverter SMA che adottiamo per i nostri impianti.

Il cliente che realizzi un impianto fotovoltaico e che scelga di adottare il sistema di monitoraggio, avrà a sua completa disposizione, online, un account su www.sunnyportal.com grazie al quale potrà visualizzare in qualsiasi momento della giornata lo stato generale del suo impianto fotovoltaico.

Il menu di navigazione all’interno dell’account consente di visualizzare queste schermate (i dati sensibili del nostro cliente sono stati oscurati):

 

monitoraggio fotovoltaico menu

 

 

#Panoramica dell’Impianto

Scorrendo il menu dall’alto, incontriamo la Panoramica dell’impianto, che si presenta sotto questo aspetto:

monitoraggio fotovoltaico

Vediamo nel dettaglio cosa rappresenta ciascuno di questi elementi.

La Potenza attuale è quella prodotta nell’istante della consultazione, in questo caso 154 W, perché chi scrive ha rilevato il dato poco prima del tramonto, in un momento quindi di scarsa insolazione.

La seconda casella si riferisce invece all’Energia prodotta fino a quell’istante durante il corso della giornata, 11,00 kWh. Poco più in basso, il totale indica l’energia prodotta dall’impianto dal momento in cui è stato connesso alla rete: 6686,43 kWh.

La Retribuzione, rappresenta invece il modo in cui viene valorizzata l’energia prodotta durante il corso della giornata (questo dato è legato al costo del kWh d’energia rilevato dal sistema).

L’Abbattimento CO2 indica quanti kg di anidride carbonica sarebbero stati immessi in atmosfera se l’energia anziché essere prodotta dall’impianto fotovoltaico fosse stata prodotta da fonti fossili, in questo caso 7,7 kg.

Le Informazioni impianto indicano la potenza installata dell’impianto 4910 Wp e la messa in servizio indica la data di connessione dell’impianto.

Infine, di ogni giorno si dà il riferimento Meteo per la località considerata e l’Ubicazione.

 

#Profilo dell’Impianto

 

La seconda voce di menù mostra invece il Profilo dell’Impianto, schermata nella quale si visualizzano i dati principali relativi all’impianto, dati che sono già stati visti nella panoramica dell’impianto ma che stavolta contengono anche il tipo di inverter utilizzato e la linea di comunicazione dei dati stessi.

 

monitoraggio fotovoltaico profilo

 

 

#Energia e Potenza

 

A seguire troviamo la voce Energia e Potenza, dove è possibile visualizzare tutti i dati di interesse suddivisi per giorno, mese, anno, totale. E dato che abbiamo già visto i dati che caratterizzano il singolo giorno, adesso vediamo anche quelli che caratterizzano un mese intero ed un anno di produzione:

Produzione mensile fotovoltaico

Abbiamo scelto settembre 2017 per mostrare come è andata la produzione dell’impianto. La sottile linea grigia che taglia i rettangolini dell’istogramma rappresenta la previsione di produzione che effettua il software per il mese considerato.

Se il rettangolino blu è più in alto della linea grigia, supera la previsione, se è più in basso, risulta inferiore alla previsione.

Nel nostro caso l’impianto ha avuto un mese di settembre che nella maggior parte dei casi si è attestato al di sopra delle previsioni.

Le stesse considerazioni possono essere fatte osservando il grafico annuale dell’energia prodotta, abbiamo scelto il 2017 come anno di riferimento, ma i dati possono essere consultati sin dal momento in cui l’impianto è stato connesso in rete ed ha cominciato a produrre energia:

Produzione annuale fotovoltaico

Anche qui, i rettangolini blu rappresentano l’energia prodotta, mentre quelli grigi la previsione.

Si vede subito come soltanto a gennaio e a febbraio l’energia prodotta è stata inferiore alla previsione. Il dato si ferma ad ottobre 2017 perché coincide con il momento in cui è stato rilevato il dato, e redatto questo articolo.

La somma di questi rettangolini ci fornisce il dato Totale dell’energia prodotta. Che rappresenta l’ultimo dato riportato in questa sezione:

monitoraggio cumulativo annuale

Dato che l’impianto è stato connesso a dicembre del 2016, il rettangolino blu a sinistra, necessariamente è molto piccolo. Quello relativo al 2017, invece, risulta molto vicino alla previsione di produzione annuale fatta dal software, motivo per cui ci si può aspettare ragionevolmente che a fine 2017 l’impianto avrà superato la linea grigia, andando un po’ al di là delle previsioni.

 

#Confronto annuale

 

Se si vuole fare un confronto tra le prestazioni dell’impianto di anno in anno, si può consultare la voce di menu Confronto annuale, nella quale è possibile vedere il grafico relativo al Rendimento totale dell’impianto, e quello relativo al Rendimento Specifico. Per mostrare questi grafici consideriamo un impianto installato nel 2015.

Il grafico che mostra il Rendimento totale dell’impianto consente di visualizzare immediatamente la differenza dei kWh prodotti mese per mese, da un anno all’altro e la media di questi valori (ad esempio, 453,16 kWh prodotti a gennaio 2016 rispetto ai 374,73 kWh prodotti a gennaio 2017, valor medio 413,94 kWh).

monitoraggio rendimento totale

Nel secondo grafico, relativo al Rendimento Specifico, è possibile vedere quanti kWh di energia sono stati prodotti per ogni kW di potenza installata (kWh/kW o rendimento specifico), suddivisi mese per mese (ad esempio 76,99 kWh/kW a gennaio 2016 contro 63,66 kWh/kW del 2017, valore medio 70,33 kWh/kW).

monitoraggio rendimento specifico

Quest’ultimo strumento è validissimo per valutare le prestazioni dell’impianto nel tempo, per verificare ad esempio se dopo un certo numero di anni si riscontra un calo significativo del rendimento dell’impianto, il che rappresenta un ottimo mezzo di controllo a disposizione del cliente per verificare se l’impianto sta facendo il suo dovere, almeno in termini di energia prodotta e normale calo di prestazioni nel tempo.

A questo proposito, in un prossimo articolo parleremo proprio dell’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici durante il corso della loro vita utile, di come inevitabilmente con l’invecchiamento il pannello produca di meno, e di come le case costruttrici dei pannelli fotovoltaici siano in grado di garantire che questo scadimento delle prestazioni avvenga, sì, ma che almeno sia il più ridotto possibile.

 

 

#Registro dell’impianto

 

Un altro strumento molto interessante messo a disposizione da Sunnyportal è il Registro dell’impianto che raccoglie tutte le informazioni di interesse rilevate dall’inverter durante il funzionamento, eventuali avvertenze, possibili guasti o errori.

Nella schermata che compare cliccando la voce di menu, queste informazioni sono visualizzabili sotto forma di notifica sotto il nome di Info, Avvertenza, Guasto, Errore. Selezionando una o più di queste spunte è possibile avere il loro elenco completo, scegliendo anche il giorno di riferimento. 

monitoraggio registro

In questo modo il cliente, o all’occorrenza il tecnico, può avere immediatamente tutte le informazioni necessarie relative allo stato dell’impianto, e rilevare quindi eventuali problemi legati ad esso, o alla rete elettrica cui è connesso l’impianto stesso.

#Conclusioni

 

Il monitoraggio dell’impianto fotovoltaico attraverso lo strumento messo a disposizione da Sunnyportal è versatile e completo, adatto alla consultazione sia dell’esperto che dell’utente non specializzato. Inoltre, grazie alla possibilità di rilevazione istantanea dei dati relativi alla produzione dell’impianto, e degli eventuali errori, guasti o avvertenze, consente una tempestività di intervento che, in sua assenza non sarebbe altrettanto rapida.

Per valorizzare al massimo l’impianto e sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità, senza perdere neanche un kWh di produzione, questo è lo strumento adatto.

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TeSS è Guadagnare con le Energie Rinnovabili.