Quanto costa un impianto fotovoltaico? 

 

Per rispondere a questa domanda, cominciamo ad individuare le parti in gioco. Ci sono almeno 6 voci di cui occorre tenere conto nella stima del costo di un impianto. Ciascuna di queste richiede una competenza specifica sia da parte di chi progetta che da parte di chi installa l'impianto:  

  1. la Potenza Nominale dell'impianto;
  2. i Componenti scelti;
  3. il  Know-How della progettazione e dell'installazione;
  4. il costo per l'Iter Autorizzativo dell'impianto;
  5. la Manodopera Qualificata per il montaggio;
  6. il costo per l'Allaccio alla Rete.

 

La prima voce è fondamentale: la potenza nominale. Al crescere della potenza nominale dell'impianto crescono le sue dimensioni, e quindi il numero di pannelli, in generale aumenta l'estensione nello spazio del campo fotovoltaico. Questo significa un aumento del suo costo, perché cresce il numero dei componenti da utilizzare.

 

La seconda voce riguarda i componenti. Un impianto di qualità certificata e garantita, che impieghi i migliori prodotti sul mercato, avrà un costo sensibilmente maggiore di un impianto che adoperi componenti di qualità inferiore. E' possibile individuare tre fasce di spesa per lo stesso tipo di impianto, cioè con la stessa potenza nominale, ad esempio 3 kW o 6 kW a seconda che si utilizzino componenti di qualità media, qualità medio alta, e alta qualità. La nostra azienda tratta ciascuna di queste fasce adattandola al profilo del cliente.

  

La terza voce riguarda la capacità di saper progettare l'impianto: il know-how! Un buon impianto è progettato e dimensionato secondo le regole stabilite dalla normativa del settore. Per parlare di un lavoro ben fatto è necessario che questo risponda a tutte le indicazioni della normativa, a partire dalle specifiche dell'impianto elettrico, passando dalla sicurezza elettrica, fino ad arrivare ad un corretto allaccio alla rete e ad una certificata rispondenza ai requisiti richiesti dalla Sovrintendenza.

In definitiva, l'impianto dev'essere realizzato a regola d'arte.

 

La quarta voce riguarda l'iter autorizzativo. L'impianto fotovoltaico specie se inserito in un contesto come un centro abitato, o un centro storico, può richiedere il passaggio attraverso un iter autorizzativo dettato dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali. Dobbiamo sempre sincerarci che quanto da noi progettato sia in linea con le esigenze stabilite dal territorio nel quale vogliamo realizzare il nostro impianto fotovoltaico. 

Il nostro staff segue da vicino tutto l'iter autorizzativo, in modo da semplificare le cose e garantire al cliente che il suo impianto fotovoltaico possa arrivare in porto

 

Mancano le ultime due voci: la manodopera per l'installazione e l'allaccio alla rete elettrica nazionale.

 

Per quanto riguarda l'installazione, questa viene effettuata conformemente ai requisiti di stabilità della struttura, del suo ancoraggio al tetto piano o a falda, o alla facciata. Per questo motivo scegliamo sempre squadre di installatori che lavorano da anni con la nostra azienda, in grado di garantire esperienza e professionalità.

L'allaccio alla rete elettrica nazionale, prevede dei costi che variano in funzione della potenza dell'impianto. La procedura è piuttosto articolata e viene seguita dal nostro staff in modo da garantirti il risultato finale, cioè stipulare l'accordo di scambio sul posto con il gestore della rete e poter incominciare a prelevare o immettere energia in rete in funzione delle esigenze della tua abitazione.