Una volta effettuato l'Audit energetico del tuo edificio individuando distribuzione dei consumi ed eventuali sprechi, potresti chiederti come cambiano i tuoi consumi apportando delle modifiche alle tue utenze.

Possiamo spiegarlo con alcuni esempi.

Sostituzione delle lampadine a incandescenza con lampadine a LED.

Una lampadina da 20 Watt a LED è in grado di fornire la stessa luce (1600 lumen) di una lampadina standard a incandescenza da 100 Watt. A parità di ore di funzionamento considerato, la lampadina a incandescenza consumerà 5 volte tanto in termini di energia (o chilowattora). Inoltre le lampadine a LED hanno una durata attesa di vita lunghissima. Acquistare LED è un piccolo investimento che punta verso il futuro, ma il cui risparmio è sensibile da subito. Ogni anno è superiore all'80% rispetto alle lampadine tradizionali.

Sostituzione degli elettrodomestici di vecchia generazione con quelli a risparmio energetico. I nuovi elettrodomestici funzionano in maniera più efficiente: riducono le potenze in gioco e i tempi di funzionamento. Nel caso delle lavatrici o delle lavastoviglie, è possibile selezionare il programma più adeguato in funzione degli oggetti o vestiti che occorre lavare. Questo significa che la macchina è in grado di adattare la sua potenza, e quindi l'energia consumata, in funzione del carico. Scegliere un regime di funzionamento ridotto, significa adoperare meno energia per lo stesso scopo, e quindi ridurre l'entità dei chilowattora fatturati in bolletta.

Adoperare le pompe di calore per il riscaldamento invernale e il condizionamento estivo. Le pompe di calore hanno raggiunto valori molto elevati del coefficiente di prestazione (COP) e dell'efficienza energetica (SEER) dai quali dipende la loro capacità di climatizzare gli ambienti d'inverno e d'estate con un consumo di energia elettrica limitato. Una pompa di calore con un COP pari a 5, fornisce 5 kWh di calore nella stanza per ogni chilowattora di energia elettrica consumata. Con la stessa pompa di calore, con un SEER pari a 9, spendo 1 kWh di energia elettrica e ne ricavo 9 di energia frigorifera. Fino a qualche anno fa questi valori sarebbero sembrati inavvicinabili. Il miglioramento tecnico si riflette decisamente sul comfort interno e sul costo di esercizio che questo servizio comporta. Migliore efficienza significa maggiori risparmi.

Realizzare un impianto fotovoltaico. o microeolico, grazie ai quali è possibile alimentare le utenze di cui si è parlato finora. Un impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile dedicato ad una abitazione consente di ottenere una notevole riduzione dei costi di gestione di una abitazione perché si riduce considerevolmente la spesa per l'energia elettrica. 

Se desideri ricevere indicazioni su come tagliare i consumi energetici nella tua abitazione o azienda, mantenendo inalterate, o anche migliorando, le caratteristiche di comfort al suo interno, lasciaci i tuoi dati visitando la pagina Teniamoci in contatto :-)