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Ho davanti una lampadina...

 

mi interessa sapere quanta luce fa e quanto consuma. Attenzione però, mentre il dato sul quanto consuma è abbastanza semplice da capire, lo stesso non si può dire per la luce che riesce a produrre.

 

Partiamo dal dato più semplice: quanto consuma?

 

 

Allora, questo è abbastanza immediato, basta moltiplicare la potenza per il tempo di funzionamento. Ad esempio una lampadina a incandescenza da 100 Watt che funzioni per 10 ore consecutive, consumerà energia corrispondente a un chilowattora:

 

Energia consumata = 100 Watt * 10 h = 1.000 Wh = 1 kWh

 

Un chilowattora sul mercato dell'energia ha un costo variabile che si aggira intorno ai 27 centesimi di euro. Una lampadina a LED, in grado di emettere la stessa luce di una lampadina a incandescenza da 100 Watt, funziona impiegando una potenza pari a 20 Watt.

 

 

Sai quanto tempo potrebbe stare accesa questa lampadina a LED

prima di consumare la stessa energia di una lampadina a incandescenza da 100 Watt?

 

 

Facciamo un po' di conti:

 

Tempo di funzionamento = Energia consumata / Potenza impiegata =

= 1 kWh / 20 Watt = 1.000 Wh / 20 W = 50 h 

 

 

cioè cinque volte tanto il tempo di funzionamento della lampadina a incandescenza. Se mi dimenticassi accesa la mia lampada a LED da 20 Watt per più di 2 giorni, consumerei energia per l'ammontare di un chilowattora, cioè circa 27 centesimi di euro.

 

 

Viceversa, quanto mi costerebbe dimenticare accesa

la mia lampadina da 100 Watt per lo stesso ammontare di ore?

 

 

Costo Energia = Potenza * Tempo di accensione * Costo kWh (0,27 €/kWh) =

= 100 Watt * 50 ore * 0,27 €/kWh = 5 kWh * 0,27 €/kWh = 1,35 €

 

 

Fin qui sembrano piccole cifre, ma se considero che la media statistica degli sprechi, come abbiamo visto in quest'altro articolo, è di 30 minuti ogni giorno, si capisce come si fa ad arrivare ad 80 euro annui, solo di spreco (non considerando cioè il funzionamento abituale di tutte le lampade).

 

 

Seconda cosa: quanta luce fa?

 

 

L'intensità luminosa di una sorgente di luce si misura...

...in candele, cd! 

 

 

Una candela di cera avrà l'intensità luminosa di una candela, 1 cd.

Una lampadina a incandescenza da 100 Watt avrà l'intensità luminosa di 130 candele, 130 cd.

Una lampada fluorescente da 40 Watt avrà l'intensità luminosa di 200 candele, 200 cd.

Una lampada a LED della potenza di alcuni Watt avrà l'intensità luminosa di qualche candela.

 

 

L'intensità luminosa, tuttavia, si distribuisce nello spazio

attraverso il suo flusso luminoso, che stavolta si misura...

...in lumen, lm. 

 

Tanto maggiore la quantità di lumen

associata alla sorgente luminosa

tanta più luce si riscontra nello spazio.

 

Una sorgente luminosa da 800 lumen può essere prodotta da una lampadina a incandescenza da 60 Watt, o da una lampada alogena da 43 Watt, o da una lampada a risparmio energetico da 14 Watt, o infine da una lampada a LED da 13 Watt. E la stessa proporzione vale considerando una diversa quantità di lumen.

 

Quindi, pragmaticamente, se voglio sostituire una lampadina a incandescenza da 60 Watt e voglio ottenere la stessa luce che avevo prima della sostituzione stessa, devo scegliere una lampada a LED almeno da 800 lumen, che sul mercato attuale può avere una potenza variabile dagli 8 ai 10 Watt, ed un costo variabile a seconda del produttore comunque al di sotto della decina di euro (in realtà in rete si trovano anche a partire da 5-6 euro senza contare le spese di spedizione).

 

 

Terzo punto: che tipo di luce fa?

 

 

Per rispondere a questa domanda,  occorre dire che il tipo di luce emessa da una sorgente luminosa, si identifica con la temperatura assoluta che avrebbe un corpo di riferimento in grado di riprodurre quella stessa gradazione di luce (questo sistema è lo stesso che usano gli astronomi per determinare la temperatura superficiale delle stelle!).

 

Ad esempio, la luce calda, tipica delle candele e delle lampadine a incandescenza ha una temperatura di colore di riferimento che varia tra i 2.000 e i 3.000 K (Kelvin).

La luce delle lampade alogene si aggira intorno a una temperatura di colore pari a 3.000 K, e ha una gradazione calda tendente al bianco.

La luce delle lampade compatte e fluorescenti varia dalla luce calda alla luce bianca fredda, in un range di temperatura di colore variabile tra i 2.700 e i 6.500 K.

La luce bluastra caratteristica del cielo coperto ha una temperatura di colore variabile tra i 6.500 K e i 7.500 K.

 

Attenzione! La temperatura di colore è solo una temperatura di riferimento, e non indica la temperatura della sorgente luminosa, che viceversa si aggira solo intorno a poche decine di gradi centigradi (normalmente non molto differente dalla temperatura ambiente e comunque dipendente dalla potenza impiegata dalla lampadina stessa).

 

Dunque, se all'interno di un ambiente desidero una luce calda, dovrò scegliere una lampada a LED la cui temperatura di colore non superi i 3.000 K. 

Se viceversa mi occorre una luce bianca mi orienterò verso i Led a temperature di colore intorno ai 4.000 - 6.000 K.

 

 

 

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