Questo sito utilizza cookie di tipo analytics per raccogliere dati in forma aggregata sui visitatori del sito. Visitando il sito accetti il loro utilizzo. Per conoscere i dettagli Visualizza l'informativa estesa. 
Stampa
Visite: 108

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

superbonus 110La detrazione prevista dal Superbonus è riconosciuta nella misura del 110 per cento da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e si applica alle spese sostenute, per interventi "trainanti" e "trainati", dal 1° Luglio 2020 al 31 Dicembre 2021, indipendentemente dalla data di effettuazione degli interventi.

 

Chi può beneficiare del Superbonus?

 

L'ambito soggettivo di applicazione del Superbonus è delineato al comma 9 dell'art. 119 del Decreto Rilancio, che individua quali soggetti beneficiari della misura:

  1. i condomìni;
  2. le persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari. In questo caso il Superbonus si applica limitatamente agli interventi di efficienza energetica realizzati su un numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell'edificio;
  3. gli Istituti autonomi case popolari;
  4. le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  5. le ONLUS, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale;
  6. le associazioni e società sportive dilettantistiche;
  7. le comunità energetiche rinnovabili.

 

A quali interventi si applica il Superbonus?

Sotto il profilo oggettivo, il Superbonus spetta a fronte del sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi, detti trainanti, finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici, nonché ad ulteriori interventi, detti trainati, realizzati congiuntamente ai primi.

In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati:

Una unità immobiliare può ritenersi "funzionalmente indipendente" qualora sia dotata di installazioni o manufatti di qualunque genere, quali impianti per l'acqua, per il gas, per l'energia elettrica, per il riscaldamento di proprietà esclusiva.

 

Interventi "trainanti o principali" - Efficienza energetica e misure antisismiche 

Il Superbonus definisce come principali interventi:

 

La sostituzione del generatore di calore è sufficiente per godere della detrazione al 110%. Sono inoltre ammesse le spese relative all'adeguamento dei sistemi di distribuzione (tubi), emissione (sistemi scaldanti) e regolazione (sonde, termostati e valvole termostatiche).

 

Interventi di isolamento termico sugli involucri

Per tali interventi il Superbonus è calcolato su un ammontare complessivo delle spese pari a:

 

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni degli edifici in condominio

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati sulle parti comuni degli edifici in condominio per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali esistenti con:

 

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore ai seguenti importi:

Nel caso di installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, il limite di spesa previsto per tale intervento (fino a 48.000 euro) si aggiunge a quello stabilito per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli "edifici unifamiliari" o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari.

Per questo tipo di edifici il Superbonus spetta per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con:

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 30.000 € per singola unità immobiliare. Il limite di spesa comprende le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito.  Nel caso di eventuale installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo al limite di spesa si aggiunge l'ammontare previsto per questo tipo di interventi (fino a 48.000 €).

 

Interventi antisismici (sismabonus)

Si tratta degli interventi antisismici per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali di edifici o di complessi di edifici collegati strutturalmente dai quali deriva la riduzione di una o due classi di rischio sismico, anche realizzati sulle parti comuni di edifici in condominio. Gli importi di spesa ammessi al Superbonus sono pari a:

 

Interventi "trainati"

Il Superbonus spetta anche per

 

La maggiore aliquota si applica solo se gli interventi sopra elencati sono eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e sempreché assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta a condizione che gli interventi siano effettivamente conclusi.

Con riferimento alla condizione richiesta dalla norma che gli interventi trainati siano effettuati congiuntamente agli interventi trainanti ammessi al Superbonus si precisa che tale condizione si considera soddisfatta se le date delle spese sostenute per gli interventi trainati sono ricomprese nell'intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti. Ciò implica che, ai fini dell'applicazione del Superbonus, le spese sostenute per gli interventi trainanti devono essere effettuate nell'arco temporale di vigenza dell'agevolazione, mentre le spese per gli interventi trainati devono essere sostenute nel periodo di vigenza dell'agevolazione e nell'intervallo di tempo tra la data di inizio e la data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti.

In sintesi, le spese per interventi trainanti sostenute prima del 1° luglio 2020 non sono ammesse alla detrazione, e non saranno ammessi alla detrazione neanche gli interventi trainati pure se la spesa per questi ultimi dovesse rientrare nel periodo di vigenza dell'agevolazione.

 

Interventi di efficientamento energetico

Gli interventi trainati devono essere realizzati congiuntamente ad almeno uno degli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti. Questi interventi sono agevolabili a condizione che gli edifici oggetto degli interventi abbiano determinate caratteristiche tecniche e, in particolare, siano dotati di impianti di riscaldamento funzionanti, presenti negli ambienti in cui si realizza l'intervento agevolabile.

Questa condizione è richiesta per tutte le tipologie di interventi agevolabili. Qualora l'edificio sia privo di impianto di riscaldamento, in caso di realizzazione di un nuovo impianto, quest'ultimo non potrà fruire del Superbonus.

 

Installazione di impianti solari fotovoltaici e di sistemi di accumulo

Il Superbonus si applica alle spese sostenute per l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su determinati edifici, nonché per l'installazione contestuale o successiva, di sistemi di accumulo integrati. L'applicazione della maggiore aliquota è subordinata alla:

La detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a 48.000 €, e comunque, nel limite di spesa di 2.400 € per ogni kW di potenza nominale. La detrazione è riconosciuta anche in caso di installazione, contestuale o successiva, di sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti solari fotovoltaici ammessi al Superbonus, alle stesse condizioni, negli stessi limiti di importo e ammontare complessivo previsti per gli interventi di installazione di impianti solari e, comunque, nel limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo dei predetti sistemi.

Il limite di 48.000 €, stabilito cumulativamente per l'installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti, è riferito alla singola unità immobiliare.

 

Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici

Il Superbonus si applica alle spese sostenute, su un ammontare massimo delle spese stesse pari a 3.000 €, per l'installazione delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici negli edifici nonché per i costi legati all'aumento di potenza impegnata dal contatore dell'energia elettrica, fino ad un massimo di 7 kW.

Il limite di spesa ammesso alla detrazione, pari a 3.000 €, è annuale ed è riferito a ciascun intervento di acquisto e posa in opera dele infrastrutture di ricarica. Nel caso in cui la spesa sia sostenuta da più contribuenti la stessa, nel limite massimo previsto, va ripartita tra gli aventi diritto in base al costo sostenuto da ciascuno. Il predetto limite è riferito a ciascun contribuente e costituisce, pertanto, l'ammontare massimo di spesa ammesso alla detrazione anche nell'ipotesi in cui, nel medesimo anno, il contribuente abbia sostenuto spese per l'acquisto e la posa in opera di più infrastrutture di ricarica.

Ai fini dell'applicazione del Superbonus l'installazione deve essere eseguita congiuntamente ad un intervento principale.

 

 (sintesi del testo dalla Circolare 24/E dell'Agenzia delle Entrate)